‍Eziologia dell'emorragia digestiva bassa
Le cause di emorragia digestiva bassa sono numerose, differenti per approccio diagnostico, terapeutico, severità e mortalità, e i dati di prevalenza variano ampiamente secondo la popolazione studiata ( età, comorbidità, provenienza geografica etc ).
I dati più recenti di prevalenza riportati in ordine di frequenza sono: diverticolosi (30-65%), angiodisplasia (4-15%), emorroidi (4-12%), colite ischemica (4-11%), altre coliti (3-15%), neoplasie (2-11%), post polipectomia (2-7%), ulcera del retto (0-8%), lesioni di Dieulafoy (rare e solitamente del retto) e varici del retto (rare).
Dalla letteratura recente è rafforzato il ruolo dei farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) quale fattore di rischio ed eziologico anche nel sanguinamento digestivo inferiore e in particolare nella malattia diverticolare.
Strate et al ( Gastroenterology 2011 ) ha pubblicato un ampio studio prospettico di coorte che, nonostante il limite di basarsi sulle risposte a un questionario medico, ha il merito di essere stato condotto su un’ampia casistica, 47.210 uomini americani operatori sanitari, e di avere un lungo follow-up ( 22 anni ).
Dall’analisi multivariata dei dati è emerso che chi assume Aspirina ( Acido Acetilsalicilico ) regolarmente ( 2 volte o più alla settimana ), in particolare a una dose e frequenza intermedie ( 2–5.9 standard, 325-mg compressa/settimana, 4 giorni / settimana), e FANS ha un rischio aumentato di sanguinamento diverticolare ( hazard ratio, HR=1.70, 2.32, 3.13 e 1.74 rispettivamente ).
Il ruolo degli inibitori selettivi di COX-2 è meno chiaro, ma uno studio retrospettivo case-crossover ( Gut 2011 ) su una popolazione asiatica ha evidenziato che sia i FANS sia Celecoxib sono associati a un incremento significativo del rischio di eventi avversi del tratto intestinale inferiore ( diverticolite, perforazione, sanguinamento ) ( Xagena_2012 )
Calella F, Dabizzi E, Giorn Ital End Dig 2012;35:141-146
XagenaMedicina_2012